Enzo apre lo spettacolo incalzato da suo fratello Carmine, affetto da autismo, di cui Enzo ha la tutela legale e che accudisce con affetto e comprensione. Entrambi hanno una gran passione per il calcio, ma Carmine nonostante il suo autismo dimostra di essere un fuoriclasse. Durante una partita entrambi sono causa di una rissa epica a seguito della quale saranno entrambi squalificati.
La scena si apre e si chiude nell’anticamera del tribunale e nell’attesa che il Giudice li chiami Enzo e Carmine, con purezza e semplicità disarmante e la spensierata ingenuità della fanciullezza, rievocano e si raccontano le gesta della loro vita di fratelli: della loro infanzia, di come hanno scoperto il calcio, e di quanto piacesse loro giocarci a pallone… di una partita conclusa con una rissa epica… fino al finale…in cui si scoprirà una verità a cui entrambi non si vorranno adeguare e a cui daranno una loro poetica soluzione.
Di Pino Potenza con Gabriele Valente e Pino Potenza


