Poesia musicale in chiave di clown
Tuba, ovvero poesia musicale in chiave di clown, porta sul palco la forza di un linguaggio universale ed essenziale: l’azione. Con pochissimi elementi – uno spartito, una sedia e uno strumento – il protagonista costruisce sotto gli occhi del pubblico il proprio universo, dove l’imprevisto si trasforma in meraviglia.
In questo spettacolo ogni gesto, ogni nota e ogni fallimento diventano racconto. Attraverso l’arte dell’errore tipica del clown, la performance trascina gli spettatori in un viaggio che trasforma la realtà, risveglia l’immaginazione e crea un’immediata connessione emotiva tra la pista e la platea. Un incontro perfetto tra musica, stupore e umorismo.
Martin Orchessi è un artista eclettico, capace di fondere recitazione, commedia, musica e circo in un’esplorazione poetica del movimento e dell’umorismo. La sua formazione con rinomati maestri e il lavoro con compagnie in Argentina e in Europa, tra cui Proyecto Migra, Los Tarantela, Cirque Starlight (Svizzera) e Wintercircus Arlette Hanson (Paesi Bassi), lo hanno reso un interprete versatile e creativo. Nel 2013 fonda Expectativa Zero, il suo progetto solista di comicità, improvvisazione e giocoleria con cui trasforma gli spazi urbani in palcoscenici di gioco e stupore, girando in tournée tra il Sudamerica e i principali festival europei. Tuba è la sua più recente e matura creazione teatrale.


