Je m’évanouis parla della fragilità dell’esistenza umana. Racconta la storia della vita di un uomo e delle situazioni in cui si è trovato coinvolto. Lo spettacolo si basa sul movimento e sulla recitazione non verbale con il supporto di una marionetta. L’interprete Agnė Muralytė ricerca la relazione con l’oggetto sia dal punto di vista della marionettista, sia come personaggio della pièce stessa. Lo spettacolo è al tempo stesso sensibile e comico, capace di raccontare una storia semplice in modo profondamente poetico.
Agnė Muralytė è un’attrice che collabora sia con compagnie teatrali, sia come artista indipendente, prendendo parte a progetti artistici a carattere educativo e sociale. Nel corso della sua carriera, ha partecipato a numerosi workshop, festival d’arte, residenze artistiche e performance.
Il lavoro di Agnė Muralytė è stato fortemente influenzato dalle pratiche di movimento apprese con la regista Claire Heggen, fondatrice del “Théâtre du Mouvement” di Parigi. Il suo interesse professionale si concentra principalmente sul movimento teatrale con gli oggetti e sull’espressione corporea. Ama esibirsi in strada e le sue opere sono state presentate in numerosi paesi, tra cui Corea del Sud, Malesia, Belgio, Austria, Ungheria, Lituania, Italia, Germania e Francia.


